Camera d commercio di Bolzano

Requisiti

Per poter esercitare l’attività di agente di affari in mediazione devono essere dimostrati i seguenti requisiti:

  • maggiore età
  • requisiti morali
    art. 2, legge 39/1989 non essere stato sottoposto a misure di prevenzione, divenute definitive, a norma della L. 27 dicembre 1956, n. 1423; della L. 10 febbraio 1962, n. 57, della L. 31 maggio 1965, n. 575, della L. 13 settembre 1982, n. 646, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione; non essere incorsi in reati puniti con la reclusione ai sensi dell'articolo 116 del regio decreto 21 dicembre 1933, numero 1736, e successive modificazioni;
    non essere interdetto o inabilitato, non essere fallito, non essere condannato per delitti contro la pubblica amministrazione, l'amministrazione della giustizia, la fede pubblica, l'economia pubblica, l'industria ed il commercio, ovvero per delitti di omicidio volontario, furto, rapina, estorsione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione, emissione di assegni a vuoto e per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore nel minimo, a due anni e nel massimo, a cinque anni (inclusa la sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti (art. 444, 445 CPP)), salvo che non sia intervenuta riabilitazione penale (art. 2 legge 39/1989, art. 73 decreto legislativo 59/2010;
  • diploma di scuola secondaria di secondo grado
  • specifico corso di formazione
  • specifico esame, sostenuto nella provincia nella quale si ha la residenza o dimora professionale
  • garanzia assicurativa a copertura dei rischi professionali ed a tutela dei clienti, ammontare minimo di copertura: 260.000,00 Euro per ditte individuali, 520.000,00 Euro per società di persone e 1.550.000,00 Euro per società di capitali.

Incompatibilità

L'esercizio dell'attività di mediazione è incompatibile con l'esercizio di attività imprenditoriali di produzione, vendita, rappresentanza o promozione dei beni afferenti al medesimo settore merceologico per il quale si esercita l'attività di mediazione, nonché con l'attività svolta in qualità di dipendente di ente pubblico o privato, o di dipendente di istituto bancario, finanziario o assicurativo ad esclusione delle imprese di mediazione, o con l'esercizio di professioni intellettuali afferenti al medesimo settore merceologico per cui si esercita l'attività di mediazione e comunque in situazioni di conflitto di interessi (art. 5, comma 3, legge 39/1989 - comma sostituito dall'art. 18, comma 1, lett. c), L. 5 marzo 2001, n. 57; successivamente, il presente comma è stato così sostituito dall’ art. 2, comma 1, L. 3 maggio 2019, n. 37).

L'attività di amministratore di condominio e l'attività di agente e rappresentante di commercio sono incompatibili con l'attività di mediazione.
Non sono incompatibili rapporti di lavoro part time fino al 50% presso pubbliche amministrazioni.

L'esercizio di attività incompatibili comporta la cancellazione dell'attività dal Registro delle imprese e quindi il divieto di esercizio dell'attività di mediazione.

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Contatto

Qualifiche professionali

tel 0471 945 632 - 644
e-mail: qualificheprofessionali@camcom.bz.it
PEC: qualifications@bz.legalmail.camcom.it

Orari d'apertura

da lunedì a venerdì
dalle ore 8.30 alle 12.15