Chamber of Commerce of Bolzano

Pia Pedevilla

Pia Pedevilla

Fate ciò che vi dà gioia

Pia Pedevilla è cresciuta a San Martino, in val Badia. Ha coltivato fin da giovanissima la passione per la creatività, perfezionando le sue capacità alla scuola d’arte in Val Gardena e specializzandosi poi in arte e grafica pubblicitaria a Urbino. Tornata in Alto Adige, si è stabilita a Brunico. Ed è da un atelier in pieno centro che ancora oggi firma ogni anno almeno cinque nuovi libri di attività creative per la casa editrice tedesca Frechverlag. Ha pubblicato più di 100 libri, tradotti fino a 12 lingue. Nella sua lunga carriera, ha lavorato come grafica, ha insegnato e dato spazio alle sue passioni nel campo del design per bambini. Da qualche mese è in pensione, ma di fermarsi non ci pensa proprio.

Pia Pedevilla, che lavoro fa Lei esattamente?
Bella domanda, me l’hanno posta spesso, un po’ in tutto il mondo. Non è facile rispondere. Io… ho progettato giocattoli, insegno all’università, tengo corsi, scrivo libri manuali.

Capisco la difficoltà di trovare la giusta risposta. In effetti il Suo lavoro espresso così a parole è riduttivo. Posso permettermi di azzardare una definizione “creativa”? Lei offre gioia attraverso il design!
Ride e annuisce.

Come ha deciso di diventare autrice?
Un giorno, guardando tutti i libri di bricolage per bambini che avevo nella mia libreria, mi sono resa conto che avrei potuti scriverli anche io. Ecco, quel giorno ho capito cosa volessi veramente fare nella vita.

È una bella sfida riuscire a coniugare le proprie passioni con il proprio lavoro. Come ci è riuscita?
Ah beh, è stato semplice: ho sempre lavorato su ciò che mi piace!

Ed è davvero semplice?
Ovviamente no. Le sfide non mancano mai. Per avere successo bisogna studiare, essere ben formati e preparati. Avere un elevato senso del dovere, essere determinati e pretendere sempre il massimo.

Come fa ad essere da tanti anni una delle autrici più apprezzate nel suo ambito?
Sono poliedrica e posso quindi sviluppare la creatività in modo sempre diverso e sfaccettato. Per molti anni ho insegnato, ancora oggi organizzo corsi, ma allo stesso tempo ne frequento altri come allieva: non smetto mai di confrontarmi. Negli anni ho cercato di accontentare diverse tipologie di esigenze, approcciandomi a lettori di diverse età o alternando ad esempio l’uso di materiali più ricercati ad altri più semplici ed economici.  

Non ha paura di adattarsi quindi…
Diciamo piuttosto che ho saputo mantenere uno stile sempre riconoscibile, pur adattandolo ai tempi che cambiano e alle esigenze del mercato. Ciò che mi permette di essere ancora tra gli autori più ricercati, è il fatto di essere rimasta fedele a me stessa. Anche se il mercato imponeva nuovi stile, io ho sempre continuato a face ciò che mi rappresenta.

Ma in questo modo non ne risente il profitto?
No. Sono convinta che a lungo termine la mia scelta abbia portato i suoi frutti, ho sempre mantenuto la mia clientela.

Quindi cosa significa per Lei aver venduto oltre due milioni di libri?
Che sono in oltre 2 milioni di case! Io ragiono a livello affettivo, non economico. La mia più grande soddisfazione è sapere che tutte queste persone, bambini e adulti, provano gioia nello sfogliare i miei libri.

Cosa l’ha portata al successo?
Un insieme di coincidenze fortuite, la capacità di saper cogliere le occasioni giuste e tanta determinazione.

Secondo Lei per una donna è facile fare carriera?
Alle donne è spesso richiesta una marcia in più. Ed è davvero difficile riuscire a fare tutto, e quindi essere mogli, mamme e avere anche una carriera professionale. La mia vita è stata caratterizzata da moltissimo lavoro, di giorno e a volte anche di notte. Ho spesso dovuto rispettare scadenze strettissime e avrei dovuto fare scelte diverse se avessi anche cercato dei figli.

Se la sente di offrire qualche consiglio alle donne?
Cercate di avere la vostra indipendenza economica e fate qualcosa che vi permetta di sentirvi realizzate. Mettete la massima cura in ciò che fate. Non abbiate paura di farvi largo anche in un campo maschile, ma fatelo mettendo in luce le vostre capacità. La via del successo è quella della competenza, non quella della competizione.

Sono state utili queste informazioni?
Average: 5 (1 vote)

Contatto