Camera d commercio di Bolzano

Laboratorio sul futuro dell’Alto Adige 2019

Data evento: 
Mercoledì, 10 Luglio 2019

Laboratorio sul futuro dell’Alto Adige 2019

Le aree insediabili e le commissioni edilizie nella nuova legge urbanistica

zws schlanders

Quest’anno il tema centrale della serie di incontri del “Laboratorio sul futuro dell’Alto Adige”, organizzati dalla Camera di commercio di Bolzano, è la riforma urbanistica e le novità che comporta per le imprese altoatesine. Ieri, al BASIS Centro innovazione e incubazione di Silandro, si è svolto il secondo evento dedicato all’introduzione della delimitazione delle aree insediabili.

La nuova legge provinciale Territorio e paesaggio, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2020, disciplinerà l’urbanistica e la tutela del paesaggio in Alto Adige. Lo scopo della nuova normativa è assicurare uno sviluppo sostenibile e contenere la dispersione edilizia e l’utilizzo del suolo.

A tal fine, la riforma prevede anche un censimento di spazi ed edifici vuoti già esistenti in tutti i comuni altoatesini. Lo scopo della gestione degli spazi ed edifici vuoti è quello di raggiungere un uso responsabile dello spazio limitato, come spiega il Direttore della Piattaforma per il rurale Ulrich Höllrigl. In questo modo i comuni disporranno di un ampio margine di azione nel lungo periodo. Il progetto pilota sulla gestione degli spazi ed edifici vuoti, che finora ha interessato cinque comuni, verrà esteso anche ad altri comuni.

La legge provinciale Territorio e paesaggio è di competenza del Dipartimento Sviluppo del territorio, Paesaggio e Beni culturali della Provincia autonoma di Bolzano. Il Direttore di dipartimento Frank Weber è intervenuto, come relatore principale della serata, sulla determinazione delle aree insediabili e sulla nuova regolamentazione per le commissioni edilizie. Con il contributo dei cittadini e delle associazioni, i comuni delimiteranno in futuro l’area insediabile nella quale sarà possibile aumentare la densità edilizia e assegnare nuovi terreni edificabili. Le nuove costruzioni al di fuori delle aree insediabili saranno quindi un’eccezione, e riguarderanno esclusivamente edifici a uso agricolo, zone turistiche ed esercizi per la somministrazione di cibi e bevande in zone sciistiche. Il committente avrà inoltre la possibilità di illustrare il proprio progetto durante un apposito colloquio e di richiedere un sopralluogo da parte della commissione edilizia che, in loco potrà, farsi un’idea più precisa del progetto.

Lun, Ebner, Höllrigl, Schatzer, Pinggera, Götsch, Weber, Aberer

“L’introduzione delle aree insediabili ha lo scopo di ridurre il consumo del suolo e la dispersione edilizia. È fondamentale che queste novità non limitino l’attività economica delle imprese e che venga sempre garantita loro la possibilità di crescere”, sottolinea il Presidente della Camera di commercio Michl Ebner.

La serie di manifestazioni di quest’anno viene realizzata in collaborazione con la Piattaforma per il rurale, un’alleanza altoatesina che si è posta l’obiettivo di promuovere con varie iniziative il territorio rurale rendendolo più vivo e attrattivo. Inoltre, si impegna a favore di un uso intelligente del suolo.

L’ultimo incontro si terrà oggi, 10 luglio 2019, alle ore 18 presso la Aster S.r.l. di San Genesio.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’IRE – Istituto di ricerca economica della Camera di commercio di Bolzano, persona di riferimento Georg Lun, tel. 0471 945 708 oppure e-mail: georg.lun@camcom.bz.it.