Alto contrasto
Ridurre gli oneri burocratici per le piccole imprese, coordinare meglio i finanziamenti europei nella prossima programmazione e valorizzare il ruolo strategico dei trasporti e della mobilità per l’economia dell’area Alpe Adria: sono le priorità emerse dalla 15ª Conferenza dei Presidenti network camerale Nuova Alpe Adria (NAAN), tenutasi a Bolzano. I rappresentanti e le rappresentanti delle dieci Camere di commercio aderenti hanno individuato obiettivi comuni e sottolineato la necessità di una visione chiara per lo sviluppo futuro dell’area, che permetta di definire le priorità d’intervento.
Dieci Camere di commercio e dell’economia di Austria, Italia, Slovenia e Croazia aderenti alla rete Nuova Alpe Adria (NAAN) rappresentano circa 850.000 imprese. Recentemente si sono riunite a Bolzano per promuovere con maggiore efficacia gli interessi condivisi presso le istituzioni dell’Unione europea. Ampio spazio è stato dedicato anche alle questioni legate ai trasporti e alla mobilità.
Il passaporto digitale di prodotto deve rispondere alle esigenze operative delle piccole imprese
Nell’attuazione delle norme europee sulla progettazione ecocompatibile e sul passaporto digitale di prodotto, è necessario prevedere regole concretamente applicabili per le imprese artigiane. Gli stessi obblighi previsti per la produzione industriale di massa non possono essere applicati indistintamente ai prodotti realizzati su misura, alle riparazioni e alle produzioni in serie limitate. Il Presidente della Camera dell’economia della Carinzia e della rete NAAN Jürgen Mandl ha affermato: “Condividiamo gli obiettivi europei in materia di sostenibilità, ma le regole devono essere proporzionate alla realtà delle nostre imprese. Una sarta che crea capi unici non può essere equiparata a un’azienda internazionale che produce su larga scala, e l’Unione europea deve tenerne conto. Per questo è importante che la rete NAAN intervenga tempestivamente e in modo coordinato, per scongiurare il rischio che le piccole imprese impegnate nella sostenibilità siano penalizzate e gravate da oneri eccessivi.” La Camera dell’economia della Carinzia ha già avviato un tavolo di confronto con le Camere partner in Austria, Germania, Slovenia e Croazia per concordare una linea comune.
Garantire i finanziamenti europei all’area comune
Un’altra priorità consiste nel prepararsi per tempo alla prossima programmazione dei fondi europei, definendo progetti concreti. Le Camere di commercio e dell’economia aderenti alla rete NAAN intendono adoperarsi affinché i programmi transfrontalieri continuino a beneficiare di risorse sufficienti e rispondano in modo più mirato alle esigenze regionali. “Le regioni di confine mostrano quotidianamente il valore della cooperazione europea. Tagliare i fondi destinati a questi territori comporterebbe rallentamenti negli investimenti e metterebbe a rischio i progetti condivisi. Occorre fare l’opposto: assicurare condizioni stabili e certe che permettano ai nostri territori di crescere insieme”, ha dichiarato Michl Ebner, Presidente della Camera di commercio di Bolzano.
Rafforzare i collegamenti
Grazie alla ferrovia della Koralpe e all’AREA Süd, Carinzia e Stiria sono sempre più integrate dal punto di vista economico. La Carinzia vuole proseguire questo percorso insieme alla Stiria, rafforzando i rapporti anche oltre i confini austriaci, verso l’Italia, la Slovenia e la Croazia.
Il rafforzamento dei collegamenti passa anche attraverso una rete di trasporti più efficiente e un’infrastruttura digitale all’altezza delle esigenze attuali. Con l’apertura di ALPSiX, Klagenfurt e Villach dispongono ora di un proprio nodo internet. In prospettiva, si punta a integrare sempre più questa infrastruttura nelle reti transfrontaliere. Jürgen Mandl, Presidente della Camera dell’economia della Carinzia e Presidente della rete NAAN, evidenzia l’importanza di questo sviluppo: “Strade e ferrovie assicurano i collegamenti fisici tra le nostre regioni, ma oggigiorno le connessioni dati ad alte prestazioni sono altrettanto essenziali. ALPSiX rappresenta un’opportunità per far sì che la Carinzia diventi un nodo digitale strategico nell’area Alpe Adria.”
Rafforzare il legame tra il mondo economico e quello scientifico
La rete NAAN intende rafforzare ulteriormente la collaborazione con le università per promuovere l’innovazione, il trasferimento di conoscenze e la valorizzazione dei giovani talenti in una prospettiva transfrontaliera. Un primo passo concreto in questa direzione è stato raggiunto l’11 settembre 2026 a Venezia, con la sottoscrizione di un Memorandum of Understanding tra la Camera dell’economia della Carinzia, l’Università di Klagenfurt, l’Università Ca’ Foscari di Venezia e Unioncamere del Veneto. La collaborazione, della durata di tre anni, punta a rafforzare il dialogo tra imprese e mondo scientifico promuovendo progetti di ricerca applicata, iniziative per stimolare l’innovazione e opportunità di tirocinio e mobilità. Il progetto potrà così aprire la strada a nuove collaborazioni nell’area NAAN.
Fanno parte della rete Alpe Adria: la Camera di commercio di Bolzano; la Camera di commercio di Pordenone-Udine; la Camera di commercio Venezia Giulia – Trieste e Gorizia; Unioncamere Veneto; la Camera delle piccole imprese e artigianato della Slovenia; la Camera di commercio della Slovenia, la Camera dell’artigianato croata; la Camera di commercio croata; la Camera dell’economia della Carinzia e la Camera di commercio della Stiria.