Camera d commercio di Bolzano

Riforma urbanistica

Data evento: 
Martedì, 06 Marzo 2018
Riforma urbanistica

La destinazione dell’incremento di valore è contro lo spirito dell’economia

L’annunciata riforma urbanistica provinciale prevede la destinazione all’amministrazione pubblica dell’incremento di valore che deriva dalla trasformazione di un terreno da verde agricolo a terreno edificabile. La Camera di commercio si dichiara contraria a un tale principio che si ripercuoterebbe negativamente sui prezzi immobiliari.

La Giunta provinciale prevede nella nuova legge urbanistica la destinazione dell’incremento di valore di un terreno in caso di trasformazione da zona agricola in terreno edificabile. Secondo quanto previsto dalla bozza di legge, il proprietario del terreno dovrebbe versare alla mano pubblica il 30 percento dell’incremento. I sindacati chiedono che tale quota venga innalzata al 50 percento.

La Camera di commercio di Bolzano prende posizione in merito al recente comunicato stampa delle confederazioni sindacali altoatesine per quanto concerne la cosiddetta perequazione prevista dalla legge urbanistica. Secondo il punto di vista dell’economia si dovrebbero considerare le seguenti argomentazioni:

  • La destinazione dell’incremento di valore farebbe con ogni probabilità lievitare ulteriormente i prezzi immobiliari, già ora molto alti. I proprietari cercherebbero, infatti, di scaricare sugli acquirenti la quota da pagare alla mano pubblica.
  • La percentuale verrebbe applicata indistintamente su tutte le superfici, senza considerare alcuna peculiarità urbanistica. Inoltre bisognerebbe in ogni caso necessariamente evitare doppi aggravi nel calcolo dell’IVA, dovuti ad altre imposte e tributi.
  • L’equità tributaria è sicuramente un obiettivo importante, ma questo tributo non è conciliabile con la realtà economica e fiscale altoatesina, ed evidenzia inoltre diversi elementi di illegittimità.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla Camera di commercio di Bolzano, persona di riferimento Alfred Aberer, tel. 0471 945 612, e-mail: alfred.aberer@camcom.bz.it.