L'esercizio, svolto in forma professionale, dell'attività di somministrazione di bevande, dell'attività di somministrazione di pasti e bevande e dell'attività ricettiva, non regolamentato dalla materia di ristori di campagna, di rifugi alpini e di affittacamere, è regolata dalla legge provinciale 58/1988 e dal decreto del presidente della giunta provinciale di Bolzano n. 11/1989.
I richiedenti la licenza d’esercizio e coloro che vengono nominati a preposto devono dimostrare la propria qualificazione professionale nel settore della somministrazione degli alimenti e delle bevande, onde garantire la necessaria capacità ed esperienza nell’autonomo svolgimento delle specifiche attività
Requisiti per l'abilitazione alla conduzione di pubblici esercizi:
- maggiore età
- assolvimento dell'obbligo scolastico
- requisiti professionali
Assolvimento dell'obbligo scolastico
Se l'obbligo scolastico è stato assolto in un paese non appartenente alla Comunità Europea (CE) la documentazione deve obbligatoriamente essere presentata - ai sensi del DPR 445/2000, art. 3, comma 4 più relative circolari ministeriali - nella forma di seguito indicata:
- originale del diploma rilasciato dalla competente autorità dello Stato estero ovvero copia del diploma autenticata dall'autorità consolare italiana presso il paese che ha rilasciato il titolo di studio;
- traduzione del diploma in lingua italiana, autenticata dall'autorità consolare italiana presso il paese che ha rilasciato il titolo di studio e che ne attesta la conformità all'originale;
- dichiarazione di valore e di legalità del diploma effettuata dall’autorità consolare italiana presso il paese che ha rilasciato il diploma.
Requisiti professionali (almeno uno deve essere dimostrato)
Il richiedente l'abilitazione alla conduzione di pubblici esercizi deve avere assolto gli obblighi scolastici e:
- dimostrare la frequenza, con esito positivo, di uno specifico corso professionale previsto nel regolamento di esecuzione, vertente anzitutto sulle materie legislazione sulla somministrazione di pasti e bevande, con particolare riferimento alla legislazione annonaria e igienico-sanitaria, alle sanzioni amministrative e alla merceologia, o
- superare un esame mediante il quale la competente ommissione accerta l'idoneità alla conduzione di pubblici esercizi, avente per oggetto la legislazione sulla somministrazione di pasti e bevande, con particolare riferimento alla legislazione annonaria e igienico-sanitaria, alle sanzioni amministrative e alla merceologia, oppure
- dimostrare di avere esercitato specifiche attività settoriali per almeno due anni, anche non continuativi, nel corso degli ultimi cinque anni in esercizi di somministrazione di pasti ed esercizi ricettivi. Se le attività sono state esercitate interamente in esercizi di somministrazione di bevande o in parte in esercizi di somministrazione di bevande e esercizi di somministrazione di pasti/ricettivi queste non possono essere riconosciute direttamente come qualificata professionale poiché mancano le conoscenze nella somministrazione di pasti. In questi casi si può sostenere un esame orale integrativo per dimostrare le conoscenze in materia di merceologia e legislazione annonaria e igienico-sanitaria.
Per essere abilitati alla conduzione di pubblici esercizi il richiedente deve presentare un’apposita domanda (vedi moduli) alla Camera di commercio di Bolzano. La competente Commissione provinciale verifica i predetti presupposti e, se non ci sono motivi di contestazione, rilascia l’abilitazione alla conduzione di pubblici esercizi, che abilita alla conduzione di esercizi di somministrazione di bevande, somministrazione di pasti ed esercizi ricettivi. La Commissione si riunisce indicativamente ogni mese.
L'attività di un esercizio pubblico è soggetta ad autorizzazione da parte del competente sindaco.
Entro il termine di 30 giorni dal rilascio dell'autorizzazione con inizio dell'attività deve essere inoltrata apposita denuncia al Registro delle imprese, allegando copia dell'autorizzazione. Apposita denuncia va fatta, nei casi previsti dalle rispettive norme e rispettando i relativi termini, pure all'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, all'Istituto Nazionale Assicurazioni contro gli Infortuni sul Lavoro, all'Ufficio I.V.A.
Non vengono, in questa sede, trattate le materie: classificazione degli esercizi, gestione, orari di apertura e di chiusura, riposo settimanale, pubblicità dei prezzi, chiusura temporanea e cessazione dell'attività ecc.
Termini del procedimento amministrativo
Entro 60 giorni dalla data di protocollazione della domanda di abilitazione
Responsabili del procedimento
Dr. Georg Tiefenbrunner, direttore dell’Ufficio ruoli professionali, ordinamento degli esercizi pubblici e del commercio